• Cibi portafortuna (e soldi) dal mondo…forse!!!

    Il nuovo anno si inizia mangiando, e soprattutto gustando determinati cibi portafortuna, per chi ci crede naturalmente, anche se la speranza è un buon viatico a questa leggenda popolare

    Ma a parte le classiche lenticchie e gli acini d’uva cosa potremmo aggiungere al menu di mezzanotte?

    Fra i cibi portafortuna per Capodanno ci sono tante altre pietanze, alcune insospettabili, ovviamente legate alle tradizioni gastronomiche di ogni cultura. Iniziamo dalla Cina e finiamo con gli Stati Uniti, sondando i piatti e gli ingredienti che portano soldi, amore e serenità.

    Noodles lunghi in Cina

    In Cina durante Capodanno si mangiano lunghi noodles che vanno finiti senza mai romperli, nè accorciarli, durante la cottura o mentre si consuma il pasto.

    La tradizione parla chiaro: la lunghezza degli spaghetti è proporzionale a quella della vita di chi li mangia.

    Chicchi d’uva in Spagna

    Una tradizione seguitissima in Spagna: dodici acini d’uva da mangiare durante i dodici rintocchi di campana che segnano la mezzanotte del 31 dicembre. Chi ci riesce avrà un anno colmo di fortuna.

    Il maiale in Italia, Spagna e non solo

    Questa non è certo una novità: in Italia il cotechino è da sempre parte integrante del menu portafortuna per Capodanno, insieme a una generosa dose di lenticchie. Ma perché il maiale si mangia la sera del 31 dicembre?

    In molti paesi il maiale simboleggia proprio il progresso, perché è un animale che non cammina mai all’indietro. Si usa mangiarlo, oltre che in Italia, anche in Spagna, Portogallo, Cuba e Austria.

    Frutta di forma rotonda nelle Filippine

    Frutti di forma rigorosamente rotonda nelle Filippine per un buon inizio d’anno. Non solo: anche la tavola e le tante decorazioni devono avere la stessa forma delle monete.

    Melograno in Turchia (e in tanti altri paesi)

    È vero, non si mangia solo in Turchia, ma qui il melograno porta fortuna a Capodanno per il suo colore, che simboleggia quello del cuore umano, e per i dolci chicchi, che rappresentano abbondanza e prosperità.

    Fagioli negli Stati Uniti

    Assomigliano ai penny, e nel Sud degli Stati Uniti si mangiano come buon auspicio economico il 31 dicembre. Il giorno di Capodanno i fagioli sono in genere serviti con un piatto chiamato Hoppin’John, fatto di riso, cipolla e fettine di bacon.

    Bietola in Germania, Stati Uniti e Irlanda

    Rimanendo in tema “economico”, in questi tre paesi l’ultimo giorno di ogni anno si mettono in tavola le bietole. Il motivo? Il loro colore verde, associato al denaro.

    Frutta secca in Francia e in Italia

    In Francia è di buon augurio mangiare 13 tipi di frutta secca. Un’abitudine che viene dai Romani, diffusa infatti anche in Italia, dove ci si accontenta di “sette” tipologie: noci, nocciole, arachidi, uvetta, mandorle, fichi e datteri.

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