• I cibi più costosi ed esclusivi al mondo

    Ecco una rassegna dei cibi i più costosi e pregiati del mondo. Nei menu dei ristoranti stellati come sulle tavole più esclusive, alcuni ingredienti non mancano mai e sono diventati simboli del lusso: è il caso del caviale come dello champagne e dei pregiati tartufi italiani. Ci sono però altri prodotti da gran gourmet magari meno noti ma non per questo meno costosi e prestigiosi. Dai meloni orientali ai prosciutti iberici, fino ai pesci che possono essere letali ma che i buongustai sono disposti a pagare cifre altissime pur di assaporarne la straodinaria bontà, e l’eccelsa qualità, goderne la estrema rarità per una esperienza unica come piatti da re!

    Il tartufo, fungo pregiato ( e non tubero come moti pensano) e molto amato, è citato spesso tra gli alimenti più costosi. I pregiati tuberi sono considerati delle vere leccornie e in particolare il prezioso tartufo bianco di Alba, i cui pezzi più rari sono stati venduti fino a 100mila euro al chilo, il fungo piu costoso al mondo: la loro rarità e la difficoltà nella ricerca mantengono costanti gli alti costi.

    Dal Giappone, in particolare da Yubari, prefettura di Hokkaido, arriva il frutto più costoso al mondo. Si tratta del melone Yubari King, conosciuto anche come melone cantalupo. Chi lo ha assaggiato, ha descritto la polpa come succosa e molto dolce. Il motivo potrebbe risiedere nello speciale trattamento che ricevono: ogni frutto viene massaggiato e lavato più volte al giorno. Il costo può arrivare fino a 16.500 euro a coppia.

    l re delle spezie e il fiore più caro al mondo è lo zafferano. Tutto il processo viene fatto a mano, raccogliendo con delicatezza gli stigmi rossi dei fiori, poi messi a essiccare. Per ricavare un kg di zafferano sono necessari circa 40 giorni per raccogliere 450.000 pistilli da circa 150mila fiori. Il prezzo medio è di 30mila euro al kg.

    Ecco un ingrediente che non manca mai nei dolci più costosi, anche nei gelati: è l’oro commestibile. Il prezioso materiale viene lavorato in lamelle sottilissime, assolutamente non pericolose e per uso alimentare. Bello e buono, ha un costo di circa 50 euro per confezione.

    Simbolo di lusso e opulenza per eccellenza, il caviale, il cibo più pregiato, può diventare facilmente l’ingrediente principale del piatto più costoso al mondo, soprattutto negli adattamenti degli chef più premiati. Le pregiate uova di storione leggermente salate per insaporirle e conservarle cnosciute come Caviar Malossol (Malossol in russo significa poco sale)hanno prezzi diversi a seconda della varietà ( Sterlet, Osetra, Sevruga), ma in ogni caso si parla di cifre elevate perchè è raro, non rinnovabile e molto richiesto. Il caviale Beluga proveniente dallo storione russo del Mar Caspio il caviale bianco White Gold ed il caviale bianco Almas ( Almas in russo significa diamante) venduto in una confezione d’oro a 24 carati, provenienti dalla storione alnino iraniano, tutti e tre status symbols per antonomasia, sono ritenuti i più preziosi e rari e viaggiano dai 25 mila ai 40 mila euro al chilo.

    Caviale Beluga

    Caviale bianco White Gold

    Caviale bianco Almas

    Pietanza francese amata da cuochi e gourmet di tutto il mondo, il foie gras (letteralmente fegato grasso) è sempre presente nei menu più ricercati. Il metodo con cui si ottiene ha fatto scalpore, ma per il gusto e la raffinatezza del sapore rimane un ingrediente imprescindibile nell’alta cucina, tanto che secondo alcuni si tratterebbe del piatto più buono del mondo.

    Ancora da Hokkaido, Giappone, arriva un frutto molto ricercato e costoso, l’anguria Densuke, uno dei frutti più costosi al mondo. Ritenuta la più pregiata della sua categoria, è caratterizzata da una buccia molto scura, quasi nera, e da una polpa molto dolce e succosa. Per la sua particolarità, può arrivare a 6.500 euro a singolo pezzo (di solito intorno agli 8 kg).

    La carne del manzo Wagyu, nota anche come manzo di Kobe, è ritenuta la migliore al mondo e anche la più costosa. Il particolare tipo di allevamento che gli allevatori giapponesi riservano ai manzi, massaggiandoli a mano ogni giorno, la rende grassa e morbida al punto giusto. Il prezzo può arrivare oltre i 950 dollari al chilo.

    Dalla Grecia arriva l’olio più costoso al mondo: si tratta dell’olio extravergine Lambda Ultra Premium, prodotto dalla Speiron & Co. Le olive vengono raccolte a mano, spremute a freddo, filtrate e confezionate in eleganti bottiglie di vetro: il costo è di 42 euro, ma può arrivare fino a 11mila euro in confezioni personalizzate con piastre d’oro.

    Tra i cibi di lusso, il pesce palla o fugu, è considerato una vera prelibatezza, ma mangiarlo può essere molto rischioso. Il pesce è velenoso e, se non eviscerato in maniera corretta, può essere letale anche se cotto. In Giappone ne vanno pazzi e ci sono cuochi che studiano anni per prepararlo. Il costo è di 175 euro a pesce, mentre una cena a base di fugu si aggira sui 300 euro

    Altro cibo simbolo del lusso è l’aragosta, piatto che non manca mai sulle tavole più esclusive. Crostaceo nobile per eccellenza, può essere servito in diversi modi. Rinomate quelle della Sardegna. I prezzi variano a seconda della specie e vanno dai 50 ai 90 euro al chilo.

    Il tonno pinne blu o tonno rosso è ritenuto il più pregiato della sua famiglia per la morbidezza e la dolcezza delle sue carni. In particolare, è amatissimo in Giappone dove si organizzano vere e proprie aste per accaparrarsi i pezzi più grandi e freschi. Il costo può arrivare a 600 euro al chilo.

    Dalla Norvegia arriva il salmone Chinook, particolare razza di salmone selvatico molto amato dai buongustai e il più ambito dai pescatori. Carne saporita e grassa al punto giusto, viene venduto anche affumicata. Il costo è di 65 euro al chilo.

    Dalla Spagna arriva il salume più costoso al mondo. Si tratta del Jamòn Iberico de Bellotta o Patanegra, prodotto usando la carne di maiali allevati a ghiande, in libertà. La particolare alimentazione dà un colore e un sapore unico al prosciutto: il costo è di circa 1.700 a pezzo.

    Amatissimi in Cina e nel Sud-Est Asiatico, i nidi di rondine, come sono noti in Occidente, sono veri e propri nidi, formati dalla saliva delle salangane, specie simile ai rondinoni. Si trovano all’interno delle grotte, soprattutto sull’isola di Giava e sono molto difficili da raccogliere: una volta bolliti, vengo poi cucinati. Una confezione può arrivare a 4mila e 500 euro.

    Non una semplice patata, ma la patata più costosa del mondo. Stiamo parlando delle patate Bonnotte di Noirmoutier, piccola isola al largo della costa occidentale della Francia. La pregiata qualità viene coltivata solo su questo lembo di terra e può arrivare a costare 700 euro al chilo.

    Ormai è noto per essere il caffè più costoso al mondo ma anche per la sua particolare provenienza. Il caffè Kopi Luwak è infatti ricavato da chicchi di caffè ingeriti, pazialmente digeriti e poi espulsi dallo zibetto comune delle palme detto anche rattoscimmia, animale che vive in Indonesia. Il suo costo è di circa 400 euro all’etto.

    Ancora un prodotto unico che arriva dal Giappone. Questa volta sono i funghi Matsutake, tra i più costosi al mondo. In molti li definiscono come “carne vegetale” per la consistenza e il sapore: il prezzo è di 800 euro al chilo.

    Il miele Elvish è il più costoso del mondo, viene raccolto in Turchia e può arrivare ai 5000 euro al chilo. La ragione? Proviene da ben 1800 m di profondità, tanto da essere definito anche “Miele degli Elfi”, scoperto per puro caso nel 2009 dall’apicultore Gunay Gunduz mentre seguiva alcune api che entravano regolarmente in una caverna nei pressi della città di Artvin. All’interno trovò ben 18 km di miele a quasi 2 km di profondità, un miele invecchiato 7 anni e perciò ricchissimo di minerali.

    Anche bere una tazza di tè può essere costoso se si tratta del pregiato tè Matcha. Usato in Giappone per la cerimonia del tè, è apprezzato anche nella preparazione di sorbetti, gelati e pietanze varie per il colore verde acceso e il sapore molto particolare. Il costo arriva fino a 200 euro al chilo.

    Preziosa e gustosa, la Noce di Macadamia si inserisce nella lista dei cibi più costosi. Originaria del Queensland australiano, viene coltivata anche alle Hawaii, mentre una specie minore trova spazio anche in Sudafrica, Brasile e California. Ha un costo di 40 euro al chilo.

     

     

     

     

     

     

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