• I gusti dell’altro mondo influenzeranno quelli italiani?

    La globalizzazione porta ad un certo conformismo e gli italiani spesso sono esterofili, ma in fatto di gusti alimentari non si lasciano tanto influenzare, in particolar modo se sono insoliti e poco noti, radicati come sono nelle secolari tradizioni culinarie e rinfrancati dalla vastissima varietà di piatti, sapori, profumi e colori disponibili tra tutte le varie regioni

    Le nuove cucine del sud-est asiatico e quelle etniche, già considerate ed amate in taluni casi, che punteranno sul palato del gusto tricolore ci proveranno ad influire sulle italiche genti

    Vediamo quali proposte esotiche potrebbero influenzare in modo continuativo i gusti degli abitanti della penisola, senza essere una semplice moda passeggera:

    Cibo hawaiano
    che ha spopolato l’anno appena concluso con i Poke piatto tipico dela cucina delle isole Hawai con spirito californiano a base di pesce crudo servito come antipasto o come portata principale generalmente in ciotole. Le forme tradizionali sono aku (a base di tonno pinna gialla) e he’e (a base di polpo) condite con sale , salsa di soia, cipolle verdi e non sempre completato con salmone o frutti di mare

    Cibo sudamericano

    Una tendenza che si era già affacciata al mercato nel 2018 e che, invece, vedrà un boost durante il prossimo anno è quella che vede come protagonista la cucina del Sud America: parliamo di cibo messicano, peruviano e brasiliano, insieme alla fusione giapponese-messicana. Arepas, tamales, patate dolci in tutte le salse, ma anche ceviche e frutto della passione

    Cibo africano

    A spopolare, infine, quest’anno, potrebbe essere la cucina dell’Africa del Nord. Ancora poco approfondita ed esplorata, potrebbe ufficialmente sbarcare e attestarsi tra le più interessanti tendenze cibo 2019. Cosa potrebbe prevedere il menù? Platani fritti, lo stufato di carne e verdura al burro di arachidi (Mafè), la polenta ghanese (Fufu) e il Riz Jollof, ( nella foto sotto) la versione africana della paella con misto di carni e spezie, preparato soprattutto in Camerun,
    I prodotti tradizionali africani come harissa, berbere, dukkah, ras el hanout e “noci tigre” guadagneranno più spazio sugli scaffali dei generi alimentari come condimenti, spuntini ai cereali e integratori proteici

    Cibo birmano

    La cucina birmana è caratterizzata dall’uso estensivo di prodotti ittici come la salsa di pesce e lo ngapi (pesce fermentato). Mohingaè il piatto tradizionale per la colazione ed è considerato da molti il piatto nazionale birmano.

    Il pesce fresco e i gamberi sono cucinati in diversi modi: freschi, salati, salati ed essiccati, fermentati e pressati o in una pasta salata.

    La cucina ha anche una grande varietà di insalate (thoke), che vanno da amidi come spaghetti di riso o di grano e vermicelli, a patate, zenzero, pomodoro, combava, foglie di tè in salamoia, lahpet ( nella foto qui sotto) e la pasta di pesce ngapi

    Cibo filippino

    Il cibo nelle Filippine si distribuisce su cinque e o perfino sei pasti: colazione, meryenda, pranzo, ancora meryenda, cena e… di nuovo meryenda prima di dormire.

    Come ogni paese asiatico, anche le Filippine hanno un alto consumo di riso che viene utilizzato per accompagnare quasi tutte le pietanze, dal pesce alla carne e persino per la preparazione dei dolci.

    I filippini amano i sapori decisi, sovente addirittura forti,  che spesso a noi italiani risultano eccessivi. Tra questi si caratterizza il balut, in tagalog, significa “incartato” e si riferisce a un uovo di gallina o di anatra bollito. Fino a qui tutto normale, solo che l’uovo in questione ha una particolarità, che poi è una vera e propria sorpresa: è fecondato e al suo interno si trova l’embrione del pulcino già formato.

    Un’altra pietanza particolare e deliziosa, diffusissima in tutte le Filippine, molto gustosa e saporita è chiamata adobo (nella foto). Si tratta di pollo, maiale o pesce cotti in padella per diversi minuti a fuoco medio con aceto di vino bianco, salsa di soia, pepe nero, peperoncino piccante (facoltativo), alloro, aglio e cipolla.

     

    Cibo australiano

    Quali i piatti tipici che potrebbero entrare nei nostri gusti?
    Partiamo dal più classico: la carne di canguro ( vedi foto sotto) preparata in tanti modi: dalle bistecche, agli hamburger, alle salsicce e molto altro ancora.

    Il meat pie che si avvicina molto a quello inglese

    E la famosa e golosissima pavlova foto sotto) , una torta a base di meringa con panna montata e frutta. Gli australiani ed gli neozelandesi hanno sempre combattuto per il titolo di “inventore della Pavlova”.

    Senza dimenticare:

    – i frutti mango, avocado e dragon fruit
    – gli anzac biscuits combinazioni di cereali, burro, farina, cocco,  sciroppo, bicarbonato di sodio
    – e la mitica Vegemite vera e propria istituzione culinaria australian. Si tratta di una ‘crema’ spalmabile vegetariana dal colore molto scuro, contenente estratto di lievito e spezie. Gli australiani sono soliti mangiarla sul pane tostato, con un pò di burro, oppure con avocado, formaggio e pomodori a fette. È salatissima, infatti viene anche utilizzata anche per insaporire le pietanze e la carne.

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