• I prodotti ortofrutticoli vengono catalogati in “gamme” sulla base di specifici requisiti

    Lo stile di vita contemporaneo chiede prodotti ortofrutticoli utilizzabili in modo pratico e veloce, che siano anche in grado di mantenere inalterati gli aspetti sensoriali e nutritivi espressi dai prodotti freschi.

    Tutte le verdure e gli ortofrutticoli che, una volta raccolti, vengono sottoposti a trattamenti poco invasivi che conservano intatta la qualità e le proprietà nutrizionali del prodotto fresco, garantendo ai consumatori la più assoluta salubrità e igiene, hanno una specifica denominazione: “prodotti di quarta gamma”.

    Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono le “gamme” di classificazione:

    • Prima gamma: sono i prodotti freschi e interi, che dopo la raccolta non hanno subito trattamenti e vengono direttamente immessi in commercio;
    • Seconda gamma: sono i prodotti venduti in vaso di vetro, barattolo di alluminio o contenitore di altro materiale, come i sottolio e i sottaceto; normalmente vengono sottoposti a processi di pastorizzazione o sterilizzazione e possono contenere conservanti;
    • Terza gamma: comprende la frutta o la verdura che vengono vendute surgelate o congelate
    • Quarta gamma: prodotti freschi, lavati, confezionati in imballaggi protettivi, pronti per essere consumati;
    • Quinta gamma: tutti i prodotti cotti e successivamente confezionati sottovuoto o in atmosfera protettiva.

    I prodotti di quarta gamma, storia di un grande successo

    I prodotti di quarta gamma sono stati immessi per la prima volta sul mercato negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’60; conobbero un immediato successo, diventando rapidamente molto diffusi. Del resto, si sa che anche la grande distribuzione come la intendiamo oggi ha esordito proprio oltre oceano, dove il marketing e l’evoluzione tecnologica hanno portato all’affermazione sempre più incisiva dei prodotti “ready to eat”, cioè pronti da mangiare.

    L’esordio sul mercato europeo è avvenuto solo nel 1981, quando il segmento della quarta gamma compare in Francia per poi diffondersi in tutta Europa, Italia compresa. La società stava cambiando, spesso in famiglia tutti lavoravano a tempo pieno e veniva pertanto apprezzata la possibilità di usufruire di prodotti freschi, comodi da conservare e pronti per l’uso.

    Con il tempo è migliorata la qualità e la freschezza dei prodotti, anche grazie all’avvento di nuove tecnologie, e la quarta gamma è entrata a far parte delle abitudini di una larghissima fetta di consumatori, convinti non solo dalla praticità di questi prodotti ma anche dalla loro genuinità e assoluta sicurezza.

    Tutti avrete osservato che nei supermercati gli espositori refrigerati dedicati ai prodotti di quarta gamma diventano sempre più capienti e assortiti, così come avrete notato le confezioni eleganti, invitanti e colorate dei prodotti Insal’arte.

    Nella gamma Insal’Arte, il segmento dai prodotti freschi e pronti da gustare è rappresentato innanzitutto dalle “Insalatine”, pratiche vaschette di ortaggi a foglia tenera come valerianella, rucola, lattughino. Molto varie anche le proposte “Croccanti”, che comprendono ad esempio buste di invidia scarola, radicchio rosso o variegato, carote alla julienne oppure buste con squisiti mix di verdure attentamente selezionate. E per i più esigenti ci sono i Radicchi I.G.P e le “Biologiche”, insalatine bio anch’esse lavate e pronte da gustare.

    Appartengono alla quarta gamma anche le verdure pronte per la cottura, come gli spinaci e le erbette che Insal’Arte propone in comodi bustoni da 500 grammi, e “Le pausa pranzo”, gustosi abbinamenti di sapori presentati in ciotola, dedicati a chi vuole portare in ufficio, in spiaggia, in palestra e in mille altre occasioni un pasto leggero e pratico.

    Cartelli ed etichette

    I prodotti di I gamma sono solitamente venduti sfusi. Nei punti vendita, le informazioni relative a questi alimenti sono poste su un cartello espositivo situato nelle vicinanze del prodotto e ne dettagliano:

    • varietà;
    • paese d’origine;
    • prezzo al Kg;
    • categoria.

    Le categorie che possiamo trovare sono:

    • categoria extra: prodotti di forma regolare, ben puliti e privi di difetti;
    • I categoria: prodotti di buona qualità, interi, di forma abbastanza regolare, con ammessi lievissimi segni di lesione;
    • II categoria: prodotti di qualità inferiore, con ammessi difetti dovuti al sole, di colorazione, leggere contusioni, forma irregolare (in ogni caso difetti che non ne pregiudichino il consumo).

    Verdura fresca di prima gamma

    I prodotti di I gamma sono solitamente venduti sfusi. Le informazioni relative a questi alimenti sono poste su un cartello. Vanno conservati nella zona meno fredda del frigorifero, ovvero il cassetto in basso.

    I prodotti di II, III, IV e V gamma sono venduti confezionati, e tutte le informazioni previste per legge sono riportate in etichetta o sulla confezione

    Come conservare i prodotti ortofrutticoli?

    Le diverse categorie di prodotti ortofrutticoli necessitano di diverse condizioni di conservazione.

    I gamma

    Frutta e verdura fresche devono essere riposte nella zona meno fredda del frigorifero, ovvero il cassetto in basso, oltre che mantenute ben separate dagli altri alimenti per evitare cross-contaminazioni. Il frigorifero mantiene fresche le verdure ma non riesce a conservare intatte le proprietà nutritive, alcune delle quali si possono perdere col trascorrere del tempo.

    II gamma

    Le conserve possono essere mantenute a temperatura ambiente fino all’apertura della confezione, dopodiché vanno anch’esse conservate in frigorifero e consumate entro pochi giorni.

    III gamma

    Nel caso della III gamma è necessario distinguere tra congelati e surgelati. Il congelamento consiste nell’abbassamento più o meno rapido della temperatura fino ad alcuni gradi sottozero, come si fa comunemente a casa con il freezer. Il surgelamento è una particolare tecnica di congelamento, prevalentemente a livello industriale, che rispetta determinati requisiti.

    I prodotti di II, III, IV e V gamma sono venduti confezionati, e tutte le informazioni previste per legge sono riportate in etichetta o sulla confezione.

    Se mantenuti alle idonee temperature di conservazione, i surgelati non subiscono perdite qualitative di elementi nutritivi. Anzi, nel caso dei sali minerali il loro contenuto è superiore rispetto all’alimento fresco conservato in frigorifero per più di 24 ore.

    I congelati, invece, a causa del lento raffreddamento e della formazione di macrocristalli di ghiaccio che danneggiano la struttura dell’alimento, vanno incontro a maggiori perdite in qualità organolettiche (consistenza, sapore e principi nutritivi). Nella congelazione casalinga è necessario usare sacchetti monouso per alimenti, ponendovi un’etichetta con le informazioni sul prodotto e la data di congelamento.

    IV gamma

    I prodotti pronti al consumo hanno una durabilità limitata a pochi giorni e devono essere conservati in frigorifero. L’insalata confezionata già lavata deve essere consumata entro due giorni dall’apertura della confezione, e comunque non oltre la data di scadenza riportata.

    V gamma

    Infine anche i prodotti pronti precotti e sottovuoto (o in atmosfera modificata) vanno conservati in frigorifero, ma hanno durabilità superiori e variabili rispetto a quelli di IV gamma.

    In caso di dubbi

    Ricordiamo che sulle confezioni sono sempre riportate dal produttore le istruzioni da seguire per conservare al meglio il prodotto.

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