• Il progetto “Food Maps”: il mondo fatto di cibo

    Come sarebbe il mondo se fosse fatto di cibo? Due grandi artisti hanno risposto a questa domanda con “Food Maps”, un progetto che ritrae il mondo vissuto, fotografato, composto e ridisegnato attraverso il cibo. A firmarlo, il fotografo neozelandese Henry Hargreaves e la food stylist statunitense Caitlin Levin.

    Da dove nasce l’idea? Dal viaggio perchè scoprire un luogo visitato attraverso il cibo provato è uno dei modi migliori per entrare nello spirito e per comprendere la cultura che permea quel luogo. Il progetto mostra, inoltre, come il cibo abbia attraversato il mondo nel corso dei secoli: come il pomodoro che, originario del Sud America è ora il principale ingrediente della cucina italiana.

    Scopriamo le loro creazioni più celebri:

    1- Africa

    Dalle piantagioni di banane a quelle di caffè, fino al cotone e al cacao. Una cartina colorata e stratificata, un po’ diversa da quelle a cui siamo abituati!

    2- Australia

    Il sesto Paese al mondo per estensione, completamente bagnato dall’Oceano. Essendo un’isola il settore che più la rappresenta è quello del pesce: dai molluschi ai crostacei (cozze, gamberoni, calamari…).

    3- Cina

    I ristoranti cinesi ormai impazzano in tutto il mondo: della sua cucina (spesso rivisitata) si amano gli spaghetti di riso, di soia, ma anche la soia, il tofu ed il bambù!

    4- India

    Coloratissima nei suoi tessuti ma anche nelle sue spezie e nei suoi piatti tradizionali: l’India è una esplosione di vita, anche in questa cartina all’interno della quale si rappresentano i suoi inconfondibili ed invidiabili contrasti.

    5. Sud America

    Un continente prezioso e vario, ricco e colorato. La cartina del Sud America presenta tutti i colori che si possono trovare nei piatti tipici brasiliani, argentini, peruviani… dal pomodoro (che qui ha avuto origine e poi si è diffuso in tutto il mondo) alle arance, fino al lime e all’avocado.

    6 – Stati Uniti

    Ed ecco la cartina degli Stati Uniti rappresentati in tutta la loro varietà: ogni Stato si colora della sua coltivazione principale: dal mais allo zucchero, dal grano alle patate.

     

     

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