• La moda dei dessert sandwich nel mondo: fluffernutter, fool’s gold, whoopie pies, choco pies, fruit sand, kaya toast, macarons e gelati biscotto

    Ci sono motivazioni biologiche, culturali, personali: qualsiasi esse siano, il dato di fatto è che i dessert, e i dolci in generale, sono obiettivamente deliziosi. E quando qualcosa piace, è bello goderne con tutti i sensi: in primo luogo con il gusto e con l’olfatto, poi con la vista, ma anche con il tatto. Forse è per questo che i dessert sandwich, che non richiedono né cucchiaio né forchetta, riscuotono tanto successo.

    Dal Giappone agli Stati Uniti, fino all’Italia, la prospettiva di stringere fra le dita uno snack zuccherato o la dolcissima conclusione di un pasto sembra semplicemente irresistibile: e i modi per farlo, dai biscotti ai macarons, sono molti.

    In Italia, i dessert sandwich più famosi sono i gelati biscotto. Le possibilità, dalla gelateria artigianale alle proposte industriali, sono moltissime: le uniche caratteristiche necessarie sono un cuore di gelato e un rivestimento di biscotto.

    I gelati biscotto più noti sono comunque il Cucciolone, con gelato alla vaniglia, al cioccolato e allo zabaione fra due biscotti decorati con battute tratte direttamente dall’umorismo delle scuole elementari; il Maxibon, con gelato alla stracciatella e un doppio rivestimento al cioccolato alle nocciole e di biscotto morbido; e il Winner Taco, il gelato alla panna con farcitura al caramello e cialda croccante riportato sul mercato da Algida dopo una lunga sommossa popolare sui social network.

    Il panino con la Nutella è invece protagonista delle merende casalinghe. Non servono molte spiegazioni: bastano due fette di pane non troppo spesse e un barattolo ricolmo della crema alla nocciola Ferrero. Si possono tentare alcune variazioni: la focaccia al posto del pane, l’aggiunta di fette di banana, la sostituzione della Nutella con altre creme spalmabili alla nocciola, al cacao o al pistacchio.

    Il fluffernutter è invece un sandwich dolce tipico degli Stati Uniti. Fra le due fette di pane morbido si nasconde un ripieno di burro di arachidi e di crema di marshmallow (una sorta di meringa morbida alla vaniglia, a base di zucchero e albumi): il risultato è molto dolce e chewy, cioè morbido e tenace. In mezzo al pane si possono aggiungere altri ingredienti: frutta a fette, mirtilli e lamponi, o persino bocconcini di bacon croccante.

    Anche il fool’s gold è tipicamente statunitense: è diventato famoso perché molto amato da Elvis Presley. Si tratta di un dessert caldo: un panino morbido ripieno di burro di arachidi, marmellata di mirtilli e – gli americani amano mischiare il dolce con il salato – bacon.

    Più adatte ai gusti europei sono le whoopie pies, tortini originari del Maine o della Pennsylvania. Sono dei veri e propri sandwich dolci: due strati di torta al cacao farciti con abbondante e dolcissima crema marshmallow, in un formato facile da tenere fra le dita. Leggenda vuole che il nome derivi dall’esclamazione di entusiasmo dei mariti che scoprivano il dolcetto all’interno del cestino del pranzo preparato dalle mogli.

    Anche le choco pies sono nate negli Stati Uniti – ma oggi sono molto più diffuse in Asia, e in particolare in Corea del Sud. Si tratta di un piccolo dolce adatto ad essere confezionato: due dischi di pan di spagna o simili farciti con crema al marshmallow e ricoperti di cioccolato solido. In Corea del Nord le choco pies, oltre a essere apprezzate per la loro dolcezza, erano diventate un insolito simbolo di ricchezza e libertà: per questo sono state vietate dal regime a partire dal 2014.

    In Giappone i dessert sandwich per eccellenza sono invece i fruit sando, venduti già pronti nei kombini (minimarket aperti 24 ore su 24): il cuore è un morbido ripieno di crema al latte o panna montata e frutta fresca, racchiuso fra due strati di pane bianco.

    Popolari in Asia, e in particolare a Singapore e in Malesia, sono i kaya toast. Gli ingredienti fondamentali per la farcitura sono appunto la kaya (una sorta di marmellata al cocco), e il pandan, una pianta locale dal forte aroma di vaniglia. A questi si aggiungono uova, burro, latte di cocco e zucchero: la crema ottenuta si spalma sul pane tostato, o a volte direttamente sui cracker.

    Infine, non si può negare che i macarons siano esattamente piccoli dolci a forma di panino: la versione più raffinata, leggera ed elegante dei biscotti farciti. Difficile che qualcuno, visto il boom degli ultimi anni, non li abbia ancora assaggiati: in ogni caso, si tratta di dolcetti composti da delicate cupolette di meringa alle mandorle e farciti con creme dai gusti più disparati, dal mirtillo al cappuccino. Le possibilità di gusto e colore dei macarons sembrano quasi infinite: il dessert sandwich perfetto per chi voglia combinare sapore ed eleganza.

     

     

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