• Le 5 alghe commestibili più utilizzate

    Per molti continuano a rappresentare i filamentosi residui del mare, che restano attaccati a mani, polsi e schiene durante il bagno; in realtà, le alghe sono verdure di acqua marina, ovvero le nonne delle nonne delle nostre verdure di terra, rimaste sorprendentemente uguali a se stesse nel corso dell’evoluzione.

    A livello gastronomico sono utilizzate praticamente da sempre: sono ricchissime  di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antiossidanti e depurative; poverissime di calorie, presentano un alto contenuto proteico.

    Al contrario di pesci e molluschi, non assimilano le sostanze inquinanti. Il Giappone (dove le alghe sono coltivate su quasi tutte le coste) rappresenta il maggior consumatore e il massimo esportatore. Impariamo dall’Oriente e riappropriamocene. Ecco le 5 alghe commestibili più utilizzate.

    Arame. Dopo l’ammollo, le alghe arame diventano un ottimo contorno, da condire con olio di sesamo e abbinare a carote, cipolle e altri ortaggi; l’alto contenuto di iodio, calcio e potassio, le rende perfette per l’alimentazione degli sportivi; possiedono altresì qualità ipotensive.

    Dulse. Rossa, piccante e ricchissima di ferro, è perfetta in abbinamento a legumi e cereali, o per insaporire zuppe e salse. È tra le poche alghe diffuse in Nord-Europa, dove cresce tra le coste rocciose ed è fatta essiccare al vento. Già nel XVII secolo era masticata dai marinai inglesi alla stregua del tabacco.

    Kelp. Di colore verde-bruno, possiede qualità antiossidanti, rimineralizzanti e antinfiammatorie; è usata anche come diuretico o per regolare le funzioni del metabolismo in soggetti affetti da ipotiroidismo.

    Nori. Data la diffusione di ristoranti giapponesi, è forse l’alga che abbiamo imparato a conoscere meglio: costituisce il rivestimento dei classici maki. Può essere anche marinata (con limone, soia, sesamo) e gustata in insalata; è una riserva di proteine, vitamine (A, B1, C), omega 3 e calcio.

    Spirulina. Il gomasio è diventato un alimento di tendenza: se ne avete sentito parlare, dovete sapere che la spirulina è tra gli ingredienti principali (insieme a semi di sesamo e sale marino integrale); l’alga cresce nelle acque dolci e le si riconoscono importanti qualità depurative e disintossicanti.

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